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Siemens riunirà le unità di automazione in una riorganizzazione guidata dal software
Il gruppo industriale sta riorganizzando la divisione Digital Industries per collegare più strettamente apparecchiature, software e dati a vantaggio dei clienti.
Dal 1° ottobre Siemens riunirà quattro unità della divisione Digital Industries in una nuova attività dedicata all’automazione, nell’ultima fase del tentativo dell’amministratore delegato Roland Busch di semplificare il colosso industriale.
La riorganizzazione mira a collegare i team responsabili di vendite, tecnologia e dati. Siemens vuole che i clienti acquistino e utilizzino i suoi macchinari, il software industriale e i servizi correlati come parti di un sistema più integrato, invece di avere a che fare con sezioni separate dell’azienda.
Briefs.co riferisce che il piano è concepito per rendere più semplice per i grandi produttori lavorare con Siemens attraverso un unico rapporto commerciale. Un cliente potrebbe, per esempio, chiedere assistenza per collegare uno stabilimento a una rete elettrica e acquistare contemporaneamente sistemi di controllo per macchinari e software per progettare e gestire le apparecchiature di produzione.
Una piattaforma industriale più ampia
La strategia riflette l’insolita ampiezza delle attività di Siemens. L’azienda, con sede a Monaco di Baviera, fornisce tecnologia per fabbriche, edifici, reti elettriche e trasporti, vendendo al contempo software industriale. Questa presenza consente al gruppo di accedere ad apparecchiature fisiche, rapporti di lunga data con i clienti e informazioni operative generate da quei sistemi.
Siemens scommette sul fatto che la combinazione di questi asset rafforzerà la sua posizione nell’intelligenza artificiale industriale. Software e strumenti di IA possono essere aggiunti alle apparecchiature esistenti, creando potenzialmente servizi più difficili da sostituire per i concorrenti. Una struttura più integrata potrebbe inoltre permettere al gruppo di offrire soluzioni industriali complete invece di singoli prodotti.
La riorganizzazione segue diversi anni di cambiamenti nel portafoglio. Da quando Busch è diventato amministratore delegato, all’inizio del 2021, Siemens ha venduto o separato attività nei settori, tra gli altri, dei semiconduttori, delle apparecchiature energetiche e della tecnologia medicale. L’azienda rimasta comprende ancora sistemi di controllo per fabbriche, infrastrutture elettriche, treni e software industriale, ma il management si sta ora concentrando sul far funzionare queste attività insieme in modo più efficace.
Siemens mantiene oltre il 70% della controllata sanitaria Siemens Healthineers, anche se prevede di ridurre questa partecipazione l’anno prossimo. La riduzione prevista rientra nel più ampio sforzo di rendere più mirato il gruppo che continuerà a operare con il nome Siemens.
La pressione per dimostrare rendimenti più elevati
La spinta dell’azienda sull’IA industriale ha contribuito ad accrescere il suo profilo tra le società quotate di maggior valore in Germania. Siemens ha una capitalizzazione di mercato di circa 215 miliardi di euro, equivalenti a circa 244 miliardi di dollari. Tuttavia, i suoi margini restano inferiori a quelli della concorrente svizzera nel settore dell’ingegneria ABB e appaiono modesti rispetto a quelli della concorrente statunitense Honeywell International.
La nuova struttura deve quindi superare una prova chiara: dovrà produrre qualcosa di più della semplice semplificazione amministrativa. Siemens deve dimostrare che le attività condivise di sviluppo, le vendite coordinate e le offerte combinate possono sostenere la crescita e la redditività.
Alcuni investitori ritengono che il modello possa generare sia risparmi sia ricavi aggiuntivi. Jasmin Wolfram di Union Investment, che possiede lo 0,7% di Siemens, ha affermato che l’azienda potrebbe trarre vantaggio dall’espansione della ricerca e sviluppo, vendendo contemporaneamente apparecchiature, software e servizi. In precedenza gli investitori avevano criticato l’assenza di una struttura comune all’interno del gruppo, ha aggiunto.
Il mercato è già diventato più ricettivo nei confronti degli sforzi di semplificazione di Siemens. L’analista di UBS Andre Kukhnin ha affermato che lo sconto applicato al conglomerato arrivava un tempo al 50%, ma si è ridotto a circa il 10%-15%. A suo avviso, Siemens viene valutata sempre più insieme a società di tecnologia industriale più focalizzate.
Ulteriori progressi dipenderanno dalle prove che il nuovo assetto possa accelerare l’espansione e migliorare i rendimenti. I dati sui margini comunicati per Digital Industries e Smart Infrastructure riguardano le divisioni nel loro complesso, anziché le unità più piccole al loro interno: una distinzione importante nella valutazione della riorganizzazione.
Competere in un mercato industriale più difficile
I cambiamenti arrivano mentre la base manifatturiera tedesca affronta costi più elevati, una domanda più debole e concorrenti cinesi sempre più capaci. Siemens fa affidamento sulla propria tradizione ingegneristica, investendo al contempo massicciamente in software e IA per rimanere competitiva.
Il gruppo ha destinato oltre 15 miliardi di dollari alle società di software Altair e Dotmatics. Sta inoltre creando un hub per l’IA a Seattle, che sarà guidato da Vasi Philomin, in precedenza dirigente di Amazon Web Services.
Questi investimenti forniscono a Siemens ulteriore competenza nel software, ma la riorganizzazione dell’attività di automazione mira a determinare con quale efficacia tale capacità raggiungerà i clienti. Se la nuova attività riuscirà a combinare l’hardware industriale di Siemens con i suoi strumenti digitali, l’azienda potrebbe essere in grado di vendere pacchetti più completi e rendere più difficili da sostituire i propri rapporti con i produttori.
Per ora, il caso finanziario dipende dall’esecuzione. Siemens ha ridotto la penalizzazione nella valutazione associata alla propria struttura conglomerata, ma per colmare ulteriormente il divario sarà necessario che l’attività riorganizzata generi una crescita più rapida e profitti più duraturi.